Uova Fabergé, i segreti dello storico gioiello ottocentesco
Uova Fabergé, storia di un tesoro.
Queste Uova sono opere di gioielleria ideate dallo zar di tutte le Russie.
Sono gioielleria artistica, che fu commissionata da Alessandro III di Russia a Peter Carl Fabergé, affinché venissero regalate alla moglie, la zarina Maria Fedorovna. Le uova erano addirittura 52, e dentro nascondevano una sorpresa come matrioske. Il primo uovo era bianco smaltato con il tuorlo fatto di oro massiccio. Si poteva trovare poi all’interno una gallina d’oro smaltato con al posto degli occhi degli splendidi rubini.
Il primo uovo piacque così tanto alla zarina che Fabergé ottenne l’onore di diventare gioielliere di corte! Divenne quindi un’abitudine annuale produrne almeno due, cercando di aumentarne il valore ad ogni nuova creazione.
La preparazione di queste opere fantastiche richiedeva un anno di lavoro.
Una volta ideato e scelto il progetto veniva formato un gruppo di artigiani che si occupasse di realizzare e montare l’uovo. Un esempio di quanto potessero essere speciali ed uniche si trova nell’esemplare del 1900 dedicato alla costruzione della Ferrovia Transiberiana. L’uovo era avvolto esternamente da una fascia d’argento con scritto il programma della ferrovia e con, all’interno, un trenino d’oro.
Non solo la corte si accaparrò queste opere, anche un nobiluomo russo, Alexander Kelch, commissionò a Fabergé sette uova, una ogni anno dal 1898 al 1904, per regalarle alla moglie. Queste erano bellissime, forse addirittura più belle e più costose di quelle della serie imperiale.
Purtroppo alcune di queste meraviglie sono state perse, però fortunatamente possiamo ancora trovarne all’interno di qualche museo.
Le dimensioni di queste uova potevano variare molto: potevano passare da quelle minuscole di una gallina a quelle più robuste di uno struzzo. Inoltre variavano nell’aspetto poiché alcune erano rivestite in smalti colorati, altre erano addirittura trasparenti. Le decorazioni potevano poi essere in stile rococò o Art Nouveau. Un’altra diversità si poteva trovare nel metodo di apertura: alcune si aprivano in maniera longitudinale, altre trasversale ed altre ancora come ante.
All’interno vi era sempre una sorpresa: immagini, giocattoli, orologi o persino altre uova!
Non sorprende perciò come queste uova siano state inserite nella cultura di massa, diventando al centro di vittime di furti in numerose serie TV, film e videogiochi.
Questa è la storia, tra presente e passato, di una delle tante meraviglie che il mondo della gioielleria contiene e che, purtroppo, a volte dimentichiamo.
Il tuo anello racconta la tua storia: magica, intensa ed unica. Proprio come te.